Roma – “È severamente vietato l’ingresso agli Zingari”. Un cartello recante questa scritta è apparso nei giorni scorsi sulla vetrina di una panetteria, a Roma. Lo denuncia l’Associazione 21 Luglio in una nota diffusa oggi ala vigilia della Giornata Mondiale contro il Razzismo, che si celebra domani. L’Associazione ha anche inviato una lettera al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per esprimere “profonda preoccupazione per il livello di conflittualità e ostilità che si registra nei confronti delle comunità rom e sinte e per l’emergenza democratica e civile che attraversa il nostro Paese”. Il cartello anti-rom, comparso sulla vetrina di una panetteria nel quartiere Tuscolano, è stato rimosso dall’esercente grazie all’intervento diretto di alcuni attivisti. In seguito, l’area legale dell’Associazione 21 Luglio ha inviato una lettera di diffida all’esercente, per scoraggiare, in futuro, il ripetersi di simili gesti. “Il popolo rom e sinto rappresenta in Italia la minoranza più discriminata e meno tutelata a causa di perversi processi sociali che rischiano di avvitare le nostre città in una spirale di odio incontrollato e talvolta volutamente sottovalutato – afferma l’Associazione 21 Luglio -. 40.000 rom vivono in Italia in condizioni di povertà estrema e di segregazione spaziale e sociale. Circa 140 mila rom e sinti vivono invece in abitazioni convenzionali e conducono una vita di apparente normalità, se tale può chiamarsi un’esistenza in cui spesso è necessario, al di là del proprio status giuridico, nascondere la cultura di origine perché siano garantiti i diritti fondamentali”.



