Taranto – Si svolgerà domenica prossima, 18 maggio, la Festa dei Popoli di Taranto promossa dall’Ufficio Diocesano Migrantes in collaborazione con l’Ufficio Diocesano Missionario, la Caritas, i missionari/e della Consolata, i Saveriani ,le Missionarie della Scuola e con la corale dei missionari dell’Akusimba. Insieme all’arcivescovo mons. Filippo Santoro, altri sacerdoti delle varie etnie concelebreranno all’unico altare l’Eucarestia per rendere presente tutto il mondo, spiega la direttrice dell’Ufficio, Marisa Metrangolo. La celebrazione sarà animata con i canti e le lingue delle varie nazionalità presenti nella diocesi: polacca, eritrea, ucraina, albanese, latino-americana, srilankese, romena e congolese.
“A seguire – aggiunge Metrangolo – momenti di interscambio culturali, nello spazio davanti alla Concattedrale. Le diverse nazionalità presenti condivideranno i loro doni, la loro cultura, la loro gioia di stare insieme con noi. Prepareranno gli stand e si potranno gustare le cucine del mondo con musiche e danze etniche. Nel corso degli anni questo momento di festa, in cui le etnie presenti a Taranto si rendono visibili a tutti, è diventato sempre più importante. Sono nostri fratelli e sorelle, come ci ha ricordato Papa Francesco e l’incontro con loro ci renderà sempre di più colmi di tante cose belle. Insieme si può rendere il mondo migliore. Ciò dipende da ciascuno di noi”.



