Sbarchi in Italia: intervenga l’Unione Europea

Roma – Occorre tenere ferma l’iniziativa di “Mare Nostrum”. Semmai, l’Europa “va resa sempre più consapevole del valore di questa iniziativa, che sta non solo salvando le persone, ma sta anche, soprattutto, controllando un mare che, diversamente, sarebbe controllato dai trafficanti”. Lo ha detto il Direttore generale della Fondazione Migrantes alla radio Vaticana parlando dei recenti sbarchi in Sicilia e Puglia. “Chiaramente, questa iniziativa da sola non basta. Occorre – ha aggiunto – rafforzare maggiormente gli accordi internazionali e, al tempo stesso, occorre rendere reale e operativa l’iniziativa di pace che il Papa ha portato avanti, soprattutto per quanto riguarda la Siria. Questo significherebbe, infatti, ridare ad un Paese, a un popolo, una pace che è una delle condizioni per cui le persone non partano soprattutto dal Medio Oriente e dalla Siria. Un secondo fatto, certamente importante, è che occorre un supplemento di accoglienza, non solo per quanto riguarda l’Italia, ma per quanto riguarda l’Europa. Oggi, il supplemento di accoglienza lo sta dando solo la Sicilia”.