Parigi – “Questi attacchi nei confronti della minoranza più grande s’Europa sono vergognosi e imperdonabili, qualunque sia la motivazione”. Il Segretario generale del Consiglio d’Europa, Thorbjorn Jagland, si unisce al francese Francois Hollande, intervenuto con fermezza dopo il pestaggio di un sedicenne rom nella banlieue parigina, prelevato da un commando e massacrato di botte in una cantina perché considerato colpevole di furto in un’abitazione della zona, ora in pericolo di vita in ospedale. Parlando a L’Aja dopo un incontro con il ministro olandese degli Esteri Frans Timmermans, Jagland, riferisce l’agenzia SIR, ha affermato: “È bene vedere che il governo francese e molte altre persone in Francia e in tutta Europa abbiano hanno una posizione forte contro la discriminazione e gli attacchi nei confronti dei rom”. Hollande aveva parlato di “un atto innominabile e ingiustificabile, che si scontra con tutti i principi sui quali è fondata la nostra Repubblica”. “Sarà fatto tutto il possibile – ha assicurato – per ritrovare gli autori dell’aggressione”. Il pestaggio, che ha colpito l’opinione pubblica francese, era stato precedentemente condannato con forza dal Primo ministro Manuel Valls e dal ministro degli Interni Bernard Cazeneuve.



