Torino – Contrastare con più efficacia il fenomeno della tratta e dello sfruttamento dei rifugiati e di chi chiede asilo. Questo l’obiettivo di un protocollo d’intesa tra il comune di Torino e la Prefettura che verrà siglato oggi, Giornata Mondiale del Rifugiato, nella Sala Colonne di Palazzo Civico. Da una parte il vicesindaco Elide Tisi e dall’altra Laura Cassio, presidente della commissione prefettizia chiamata ad esaminare le domande di asilo.
L’intesa dovrà favorire la collaborazione tra le istituzioni che si occupano di stranieri – e in particolare di coloro che lasciano il Paese d’origine per scampare a guerre, torture e violenze espresse in ogni forma – e i servizi di accoglienza e sostegno che, a livello locale, possono garantire l’assistenza e la tutela necessaria alle persone che sono già cadute o corrono il rischio di cadere nelle reti degli sfruttatori.
Nell’ultimo anno i servizi sociali comunali hanno garantito assistenza e tutela a ottanta donne vittime di tratta e preso in carico cinquantuno minori stranieri. Dall‘inizio dell‘anno, complessivamente, sono stati quattrocento i rifugiati che a Torino sono stati accolti e hanno seguito percorsi nell’ambito dei progetti Sprar (Servizio di protezione richiedenti asilo e rifugiati).



