Roma – Nei primi giorni dell’anno, informa la direzione centrale dei Servizi civili per l’Immigrazione e l’Asilo, sono giunti sulle coste italiane circa 1050 migranti, soccorsi nell’ambito dell’operazione Mare Nostrum e tutti ospitati in strutture di accoglienza. In considerazione della necessità di reperire ulteriori strutture di accoglienza in attesa dell’approvazione della graduatoria relativa ai nuovi posti nell’ambito del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar), è stata inoltrata a tutti i prefetti una circolare per l’individuazione e l’attivazione, nei territori di rispettiva competenza, di altre strutture per l’accoglienza temporanea, in raccordo con gli enti locali, in particolare i comuni. Le strutture dovranno avere una capienza media di 20/50 persone e, comunque, non superiore a 100. Dovranno essere messe a disposizione da enti pubblici o selezionate tramite indagine di mercato nell’ambito del settore privato-sociale, dando preferenza ai soggetti con comprovata esperienza in ambito Sprar o in progetti di accoglienza destinati ai richiedenti di protezione internazionale.



