Sessa Aurunca – Non poche, nell’anno 2013, le esperienze positive fatte dall’Ufficio Migrantes della Diocesi di Sessa Aurunca (CE). Territorio, questo, notoriamente disagiato e caratterizzato da una forte prevalenza di migranti, i quali sono sempre più esposti al rischio di sfruttamento da parte della criminalità organizzata. L’ufficio Migrantes diocesano ha voluto rappresentare in questi anni proprio un luogo di rifugio per i migranti in difficoltà, una vera e propria “arca”. Grazie ai sussidi erogati dalla Fondazione Migrantes nazionale sono stati attivati diversi servizi per gli immigrati, che vanno dalla loro accoglienza alla loro formazione, volti essenzialmente a favorire e a promuovere un pieno inserimento sociale. Molti sono i propositi dell’Ufficio Migrantes per il nuovo anno. Invero, proprio durante le festività del Santo Natale v’è stata la presentazione ed inaugurazione dello “Sportello Migrantes” presso il Consultorio diocesano di Mondragone(CE). Che tra le attività gratuite che si propone di offrire, prevederà: l’accoglienza, l’assistenza sanitaria, psicologica, amministrativa e legale agli immigrati. Anche sul fronte della integrazione l’Ufficio diocesano ha operato molto. Il 2013 è stato un anno abbastanza turbolento per alcuni comuni della diocesi, impegnati a fare i conti con la forte presenza straniera, soprattutto nella demarcazione e rivendicazione di fette del proprio territorio. E l’Ufficio Migrantes, unitamente ad altre associazioni, è stato molto presente nel dibattito politico-sociale del territorio diocesano, promuovendo campagne di sensibilizzazione e momenti di vera integrazione. L’esperienza del doposcuola per migranti, portata avanti in questi anni, è stata una grande risposta ai suesposti problemi. Sotto il profilo del profitto i bambini coinvolti hanno registrato importanti passi in avanti, come pure sotto l’aspetto delle relazioni sociali e dunque del loro effettivo inserimento. Inoltre è stata una esperienza meravigliosa ed emozionante per coloro che vi hanno partecipato come volontari. Tra questi, insegnanti e giovani laureati, che ha dedicato il loro tempo per la realizzazione del progetto di doposcuola ma che nel contempo hanno attinto a piene mani da questa meravigliosa esperienza di altruismo e di carità. Tra i momenti più coinvolgenti e degni di menzione sicuramente si annovera il pellegrinaggio a Pompei per la “Festa dei Popoli” ove hanno preso parte numerosi ragazzi del doposcuola nonché i ragazzi delle associazioni partner coinvolte nei progetti e nella rete Migrantes. Questa è stata per i giovani e per gli animatori coinvolti un importante momento di convivialità e ricreatività, oltre che naturalmente di forte spiritualità. Giova, inoltre, segnalare la forte attenzione riservata dal neo Vescovo di Sessa Aurunca, Mons. Francesco Orazio Piazza, che sin da subito si è mostrato sensibile alle attività della Migrantes, rilanciandone addirittura la missione, tanto da porla come azione primaria della sua opera pastorale. Cogliamo, infine, l’occasione per ringraziare la Fondazione Migrantes, nella persona del suo direttore, Mons. Giancarlo Perego, e tutto lo staff nazionale, resosi sempre disponibile alle attività ed ai bisogni del nostro territorio. (Ufficio Migrantes Diocesi Sessa Aurunca – CE)



