Reato di clandestinità: si va verso l’abrogazione

Roma – Ieri l’Assemblea del Senato ha approvato, con modifiche, il ddl n. 925 recante deleghe al Governo in materia di pene detentive non carcerarie e di riforma del sistema sanzionatorio, disposizioni in materia di sospensione del procedimento con messa alla prova e nei confronti degli irreperibili. Il testo torna all’esame della Camera dei deputati. L’articolo 2, approvato nel testo emendato, prevede una delega per una riforma generale della disciplina sanzionatoria che tenda a trasformare in illeciti amministrativi tutti i reati per i quali è prevista la sola pena della multa o dell’ammenda, con un elenco di eccezioni per materie la cui preminenza sconsiglia la depenalizzazione. E’ stato approvato, con il voto contrario delle opposizioni, l’emendamento 2.800 del Governo, secondo cui l’abrogazione del reato di immigrazione clandestina implica la trasformazione in illecito amministrativo ed è conservato rilievo penale alle condotte di violazione dei provvedimenti amministrativi. (A.P)