Immigrazione: cento donne straniere a scuola lingua italiana

Palermo – Importante riconoscimento della qualità dei percorsi di inclusione sociale che ormai da anni vengono realizzati dalla Scuola di Lingua italiana per Stranieri dell’Università di Palermo. Il suo progetto “I Saperi per l’inclusione” è risultato vincitore di un bando del Ministero dell’Interno – Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione (Fondo Europeo per l’Integrazione di cittadini di Paesi terzi). Si tratta – spiega l’agenzia Ansa – dell’unica Università ammessa al finanziamento ed una delle poche realtà del Sud fra le migliaia di progetti presentati da Onlus ed Enti territoriali. Il progetto permetterà a cento donne immigrate che vivono a Palermo, tra cui vittime ed ex vittime della tratta, di seguire un percorso integrato di formazione linguistica e civica e di essere avviate al lavoro attraverso due corsi professionali: uno per la gestione di strutture di accoglienza e l’altro di taglio e cucito. I prodotti del laboratorio di sartoria saranno venduti attraverso un portale di e-commerce realizzato dall’agenzia di comunicazione Kappaelle, che si occupa del merchandising ufficiale dell’Ateneo di Palermo ed è partner del progetto presentato dal Dipartimento di Scienze Umanistiche insieme al Comune di Palermo, la Biblioteca delle Balate, le associazioni Pellegrino della Terra, Casa di tutte le genti e Incontrosenso, l’Istituto Comprensivo Perez-Calcutta e il Ctp La Masa-Federico II.