Pozzallo – La chiesa di Pozzallo e l’intera diocesi di Noto hanno voluto commemorare nei giorni scorsi le 45 vittime dell’ultimo dramma degli sbarchi con una fiaccolata per le vie cittadine e una veglia di preghiera nella chiesa madre. Il vescovo, mons. Antonio Staglianò ha affermato che l’emergenza è ovviamente sociale: «Il nostro impegno di fede, perciò, l’approcciarsi a questo fenomeno umano ormai dilagante, è quello ecclesiale: qui si vedono uomini e donne che guardano con affetto a questi fratelli (di qualsiasi razza o religione siano). Allora, quella delle comunità cristiane non è filantropia semplicemente, ma vera solidarietà umana, radicata nella carità cristiana». Il presule ha perciò manifestato soddisfazione «per la generosità e la larghezza di cuore» di tanti fedeli che non stanno risparmiando «energie nel profondere accoglienza, amicizia, fraternità». L’auspicio di mons. Staglianò è «che questi sentimenti nuovi di umanità che Gesù ha introdotto nel mondo possano incendiare i cuori di tante più persone». Anche il sindaco Luigi Ammatuna ha evidenziato come «la partecipazione della nostra gente alla fiaccolata abbia significato totale vicinanza ai migranti». (Massimiliano Casto – Avvenire)



