Città del Vaticano – Il quotidiano della Santa Sede L’Osservatore Romano è tornato sul tema dell’immigrazione e sull’emergenza profughi nel Mediterraneo. In particolare, il giornale ha ripreso “l’ultima polemica innescata da Joachim Herrmann, ministro dell’Interno del land tedesco della Baviera, secondo il quale “Roma, in molti casi intenzionalmente, non prende dati personali e impronte digitali dei rifugiati per permettere loro di chiedere asilo in un altro Paese”.
Il ministero dell’Interno italiano non ha commentato tali affermazioni”. “Tra le persone salvate dalle navi italiane – ricorda L’Osservatore Romano – ci sono moltissimi bambini». Proprio giovedì scorso, “c’è stato uno sbarco record di minori nel porto siciliano di Augusta. Erano 197 su un totale di quasi seicento profughi, quasi tutti siriani e palestinesi, soccorsi in tre distinti interventi nel Canale di Sicilia dalle unità della Marina italiana impegnate nell’operazione Mare Nostrum. I bambini, una cinquantina dei quali al di sotto di un anno, fanno parte di nuclei familiari in fuga dalla guerra.
Non è stata infatti segnalata la presenza di minori non accompagnati, una realtà sempre più frequente all’interno di quella generale delle migrazioni”.



