Mazara del Vallo – E’ stato ottenuto il finanziamneto di tre milioni di euro per trasformare il complesso monumentale seicentesco San Carlo Borromeo in centro di accoglienza per minori stranieri non accompagnati. In esso i giovani avranno modo di imparare l’italiano attraverso attività teatrale e creativa. Dunque si tratterà di un approccio ludico e comunicativo in cui i minori migranti si approprieranno della lingua italiana attraverso attività dialogiche e role-play. Il role-play è un particolare tipo di esercitazione linguistica che richiede ai partecipanti di “indossare” alcuni ruoli in interazione e situazioni comunicative. Esso dà ai partecipanti l’opportunità di riesaminare il proprio comportamento, di esercitarsi e sperimentare e di ricevere un feedback sul proprio modus operandi. Il role-play mira a rendere i partecipanti consapevoli della differenza tra contesti, circostanze e interlocutori ed evidenzia, inoltre, i sentimenti e i vissuti sottesi alla situazione creata e rinvia alla dimensione soggettiva, alle modalità di proporsi nella relazione e nella comunicazione. “Con la realizzazione di quest’opera – sottolinea il sindaco Cristaldi – Mazara del Vallo si conferma città dell’accoglienza e del dialogo”. La struttura sarà affidata a cooperative e associazioni. L’apertura dei battenti è stimata entro l’ultima decade di settembre.(DM)



