Scalabriniani: “Svegliare il mondo in favore dei migranti”

Brescia – I missionari Scalabriniani operanti in Europa e Africa, riuniti dall’8 all’11 settembre nell’assemblea annuale a Brescia, hanno esaminato le sfide attuali che la migrazione pone ripetutamente all’attenzione dell’opinione pubblica e la loro attuale risposta socio-­‐pastorale. All’incontro era presente anche la Direzione Generale della Congregazione, fatto questo che ha permesso ai religiosi convenuti di ampliare la propria visione sulle migrazioni in senso ancora più globale. “Perseverare nell’accoglienza, primo messaggio evangelico, impegnarsi ad offrire una corretta informazione, animare e sensibilizzare le comunità locali e la società dove essi svolgono la loro azione socio-­pastorale, come pure creare occasioni di formazione sui temi legati alla mobilità umana, sono state le parole chiave dell’incontro di questi giorni”, si legge in una nota: “la coscienza chiara, ribadita nell’incontro scalabriniano, è quella di non essere da soli in questo compito arduo: i religiosi, affiancati da numerosi laici che già svolgono il loro servizi in diverse missioni attraverso l’Agenzia Scalabriniana di Cooperazione allo Sviluppo, da dieci anni a questa parte, così come di altre associazioni presenti sui fronti migratori, rendono ‘possibile’ e realizzabile questa sfida”. Le parole di Papa Francesco di fronte al fenomeno migratorio, “pronunciate ripetutamente in quest’ultimo anno, hanno confermato il cammino intrapreso dagli Scalabriniani da oltre 125 anni, un sigillo a quanto già messo in atto e uno sprone per quanto (molto) resta da fare.