Catania – “Europa e migranti: analisi e proposte”: è il titolo della tavola rotonda promossa da Concord Italia, Cipsi e Gruppo amici “Ultimi del Mondo”, oggi a Paternò (Ct). “L‘Italia, in occasione del semestre di Presidenza europea – spiegano gli organizzatori -, è chiamata a una grande responsabilità, per affrontare le sfide che garantiscano ai migranti i diritti e la dignità della persona, eliminando ogni forma di razzismo e xenofobia. Più in generale i diritti umani dovrebbero essere il punto di riferimento di ogni forma di cooperazione in materia di controllo dell‘immigrazione tra l‘UE e Paesi terzi”. Ricordando che “oggi la Sicilia rappresenta la porta d‘Europa nel Mediterraneo”, gli organizzatori della tavola rotonda evidenziano che “è necessaria una politica europea di salvaguardia dei diritti umani, a partire dal soccorso in mare, dall‘applicazione del principio di non respingimento”. Occorre, perciò, “una strategia in tre stadi: un sistema di controllo dell‘immigrazione legale, il che non vuol dire aprire a tutti ma dare un‘opportunità di regolarità; protezione temporanea per chi vuole tornare nel paese di origine; un quadro per chi chiede asilo politico e risolvere la questione della ripartizione delle risorse”. Oggi, “con la creazione di Frontex Plus, l‘Unione europea torna a essere protagonista nel Mediterraneo, ponendo le basi per il ritiro di Mare Nostrum”.



