Migranti: il 3 ottobre a Roma commemorazione interreligiosa per i morti in mare

Roma – A un anno dal naufragio dell’imbarcazione libica al largo di Lampedusa in cui persero la vita 350 migranti, il “Movimento degli Africani” ricorda tutte le persone morte nel Mediterraneo con una commemorazione interreligiosa che si terrà, venerdì 3 ottobre dalle ore 15 alle 20, in piazza Esquilino a Roma. La celebrazione interreligiosa, presieduta da un prete cattolico, un prete ortodosso, un imam e un capo della religione tradizionale africana, sarà accompagnata dai canti e balli africani. Durante la commemorazione ci sarà anche la lettura delle testimonianze dei sopravvissuti alle varie tragedie nel Mediterraneo. “Questo dramma – dichiara il presidente del ‘Movimento degli Africani’ Ouattara Gaoussou – è frutto di una politica cieca verso l’immigrazione, non immune da tinte di razzismo o xenofobia, sia da parte delle istituzioni italiane e dei Paesi europei mediterranei sia delle istituzioni europee, che hanno preferito scaricare sull’Italia l’intero onere di occuparsi del fenomeno”. “Restano incerte le prospettive per arginare un esodo che nel Mediterraneo non ha precedenti – afferma Steve Emejuru, presidente della Commissione Cultura del Movimento degli Africani – a causa dell’esitazione dei governi ad affrontare il problema alla radice e non solo in termini emergenziali”.