Roma – “Una pubblicazione di base per le persone che lavorano nel campo dell’assistenza ai figli dei lavoratori migranti in Ucraina per aiutarli a svolgere il loro lavoro in modo più professionale”. È una breve descrizione della guida psicologica e pedagogica dal titolo “Sanando le ferite”, recentemente presentata presso i locali dell’Università Cattolica ucraina, come risultato degli sforzi della Commissione per le migrazioni della Chiesa greco-cattolica ucraina. “In Ucraina occidentale un bambino su cinque in età scolare proviene da una famiglia di immigrati. È un dolore silenzioso ed è importante ascoltarlo e guarirlo”, dichiara suor Khrystofora Bushtyn. Secondo gli autori, il libro si compone di una parte teorica e di consigli pratici e programmi per genitori, psicologi, insegnanti e tutti coloro che si occupano degli aspetti sociali della vita dei migranti. L’importanza di prestare attenzione a questa tema è stata sottolineata da Ludmila Pidlypna, direttrice del Centro regionale Ivano-Frankivsk di psicologia pratica e assistenza sociale, la quale spiega che “i genitori guadagnano soldi ma perdono molto di più: la connessione emozionale con i loro figli”. (SIR Europa)



