Roma – Il prossimo 1 novembre partirà l’operazione Triton, l’operazione europea di pattugliamento del Mediterraneo. L’operazione coinvolgerà 26 Paesi europei. “Credo che l’abbandono dell’operazione Mare Nostrum, che è stata una grande operazione militare di pace e di accompagnamento nella logica della tutela e della protezione umanitaria di tante persone – spiega il direttore generale della Fondazione Migrantes, mons. Giancarlo Perego – desti una grande preoccupazione, per la possibilità che si ripetano ancora disagi e disastri in mare”. La preoccupazione della Migrantes nasce dal fatto che la mission dell’operazione Triton dovrebbe essere – aggiunge mons. Perego – un “ritorno alla tutela e alla difesa delle frontiere e non invece a presidiare un Mediterraneo nel suo complesso per accompagnare le persone in fuga e persone che sono in difficoltà. Si ritorna a prima di Mare nostrum e si ritorna a considerare come dovere dell’Europa semplicemente quello di presidiare i confini”.



