“Señor de los Milagros”: oltrfe 5000 fedeli a Milano

Milano – Erano oltre 5000 i fedeli peruviani e latino-americani che ieri mattina hanno partecipato, prima alla Santa Messa e successivamente alla processione, durata circa 6 ore, per le vie di Milano con l’immagine, cara alla tradizione peruviana, del “Senor de los Milagros”. La celebrazione si è svolta sul sagrato della chiesa di Santo Stefano, punto di riferimento per le comunità di migranti della diocesi di Milano ed è stata presieduta da don Alberto Bruzzolo, sacerdote della diocesi, e missionario in Perù. Dopo la celebrazione eucaristica, il rito è proseguito per tutto il pomeriggio con la tradizionale processione con al centro gli uomini della Confraternita “Hermandad del Señor de los Milagros” che, procedendo secondo una particolare andatura, hanno trasportato a spalla sulla portantina (anda) l’immagine del Signore dei Miracoli custodita nella chiesa di Santo Stefano: una riproduzione del dipinto, raffigurante un Gesù crocifisso e realizzato da una schiavo angolano su un muro di Lima; quel dipinto sopravvisse intatto al devastante terremoto che nel 1655 rase al suolo la capitale peruviana e da allora è venerato. “La celebrazione del Señor de los Milagros che si svolge a Milano dal 1996 non è una manifestazione folcloristica – spiega il direttore Migrantes don Alberto Vitali – ma l’espressione della fede popolare, una forma di religiosità, per nulla affatto di serie B, trasmessa di generazione in generazione e che resiste al logorio del tempo”. Sono 1500 i latinoamericani che si ritrovano regolarmente la domenica per celebrare l’eucarestia nelle due comunità presenti a Milano, presso la chiesa di Santo Stefano e il centro giovanile Schuster. Complessivamente sono 30 le comunità etniche della città (vale a dire comunità ecclesiali frequentate da migranti provenienti dallo stesso Paese o area geografica) seguite da 20 cappellani. La festa del Señor de los Milagros completa idealmente la Veglia missionaria che si è celebrata sabato 25 ottobre in Duomo nella quale l’Arcivescovo di Milano, il cardinale Angelo Scola ha inviato nel mondo 9 missionari. (R.I.)