Roma – Il “Rapporto Italiani nel Mondo” della Fondazione Migrantes è “uno strumento culturale che si propone di trasmettere informazioni, nozioni, conoscenze sull’emigrazione italiana del passato e sulla mobilità degli italiani di oggi attraverso un linguaggio semplice e immediato, aiutando la lettura e la comprensione di questi complessi fenomeni sociali”. Lo ha detto questa mattina il direttore della Fondazione Migrantes, mons. Giancarlo Perego, intervenendo alla presentazione in corso a Roma. Spiegando il contenuto del volume ed in particolare della sessione dedicata agli “Eventi” mons. Perego ha sottolineato che “non si può parlare della mobilità italiana senza riflettere sugli accadimenti più importanti o le ricorrenze più significative”. Quest’anno, in particolare nel Rapporto ci si sofferma sui cento anni della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato e sull’Expo 2015. La Giornata Mondiale – ha detto – “nacque in Italia sotto il Pontificato di Benedetto XV e dietro precedenti sollecitazioni di vescovi quali Scalabrini e Bonomelli, allo scoppio della Prima guerra mondiale e di fronte al dramma di tanti profughi e rifugiati, soprattutto italiani che, emigranti all’estero, avevano perso ogni cosa ed erano costretti a rientrare in Italia”. E poi l’Expo 2015 a Milano sul tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”. Da sempre questo evento – ha detto il direttore Migrantes – “è occasione di celebrazione delle massime conquiste raggiunte dall’uomo e di condivisione dei traguardi scientifici, che permeano tanto la sfera culturale quanto quella tecnologica e dell’innovazione a livello internazionale, creando ponti e dialoghi tra i popoli”.Dopo più di un secolo Milano torna ad ospitare questo evento. Il capoluogo lombardo, infatti, ospitò l’edizione del 1906 e come allora anche e oggi in diverse altre occasioni, la Chiesa è stata vicina all’Esposizione Universale proprio per gli obiettivi che vengono perseguiti: “la consapevolezza del cammino dell’umanità attraverso gli eventi storici, economici, politici e la valorizzazione dei principi e dei valori della dignità umana”. Perego ricorda le conferenze dei vescovi Scalabrini (Esposizione Nazionale Palermo, 1891 e Esposizione Generale Italiana di Torino, 1898) e Bonomelli (Esposizione Generale Italiana Torino, 1898), nonché lo stand di Santa Francesca Cabrini (Esposizione Internazionale del Sempione Milano, 1906) che illustrava l’attività dell’Istituto delle Missionarie del S. C. di Gesù da lei fondato nel 1880. (R.I.)



