Scalabriniane: incontro con il cardinale Amato

Roma – Continua il ricordo di Madre Assunta Marchetti, cofondatrice delle suore Scalabriniane e che è stata beatificata lo scorso mese. La superiora generale della Congregazione delle Suore Missionarie di San Carlo Borromeo/Scalabriniane, Suor Neusa de Fatima Mariano, la postulatrice, Suor Leocadia Mezzomo e Suor Laura Bondi, sono state ricevute a Roma dal cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. “Abbiamo voluto questo incontro per ringraziare il Cardinale Prefetto della Congregazione dei Santi per aver presieduto il Rito di beatificazione di Madre Assunta Marchetti a San Paolo del Brasile e per presentargli gli auguri natalizi dell’intera Congregazione – spiegano le suore raccontando l’incontro – Il Cardinale Amato ci ha parlato con gioia ed entusiasmo dei giorni vissuti a San Paolo in occasione della beatificazione. Non ha dimenticato neanche il più piccolo dei particolari, come quello del rumore dei bambini nell’orfanotrofio di Vila Prudente, mentre in sala si svolgeva la conferenza stampa. Un rumore bellissimo, da salesiano, che non dava alcun fastidio. Anzi. Poi ha detto anche che la Beata Assunta ha saputo vivere un rapporto filiale con Dio e una generosa fecondità di opere di bene, stimolo alle suore scalabriniane per continuare la ‘vostra bella e dinamica missione in seno alla Chiesa e alla società’”. Suor Neusa de Fátima Mariano, a sua volta, ha manifestato al Cardinale un po’ della gioia e dell’ondata di grazia che si sente nelle suore di tutta la Congregazione. Questo ha fatto gioire il Cardinale Amato che ha aggiunto: “È proprio questo che fanno i santi nelle Congregazioni, nella Chiesa e nella società”. “Non solo in Brasile ma anche nei luoghi dove le suore scalabriniane sono presenti si sta continuando a vivere il fervore della Beatificazione invitando il popolo a radunarsi assieme per lodare Dio per il dono della beatificazione. Sono occasioni utili per rendere più conosciuta la figura della beata Confondatrice, perché i santi e i beati, come Madre Assunta, sono pepite preziose della miniera divina che, con la beatificazione vengono sottratte dall’oscurità per poter brillare e gettare nella Chiesa e nella società lo splendore della verità e della carità di Cristo”, ha spiegato suor Leocadia. Suor Laura Bondi ha raccontato familiarmente al Cardinale Amato che già si parla di altri miracoli e di particolari grazie che appaiono un po’ ovunque per intercessione della Beata Assunta. (G.V.)