Bruxelles – I ritardi nell’attuazione della politica di coesione e l’“impatto sulle regioni e le città del piano di investimenti da 315 miliardi di euro adottato dalla Commissione europea”: sono due dei temi che saranno affrontati nel corso della plenaria del Comitato delle Regioni (organo consultivo dell’Ue) che si ritroverà a Bruxelles il 3 e 4 dicembre. Dopo il dibattito sul piano Juncker, “verrà discussa e adottata – spiega l’ufficio stampa dell’organismo – una risoluzione politica collegata a un parere sulla promozione della qualità negli investimenti pubblici. I membri del CdR discuteranno anche di “come creare una politica migratoria dell’Ue capace di meglio garantire la solidarietà e assicurare un’equa condivisione delle responsabilità”. Le amministrazioni urbane e regionali intervengono dunque sul tema dell’immigrazione: un parere scritto sottolinea che “la ripartizione delle responsabilità relative all’accoglienza degli immigrati è disuguale tanto tra gli Stati membri quanto all’interno di essi, per cui alcune regioni assumono responsabilità di gran lunga maggiori rispetto ad altre”. Il CdR esorta “a mettere a punto meccanismi per aiutare più efficacemente le amministrazioni locali ad affrontare questa sfida” garantendo al tempo stesso “un’autentica solidarietà” nei confronti dei migranti e dei Paesi terzi di origine dei flussi migratori. (SIR Europa)



