Taranto – Sono 960 i profughi soccorsi in mare negli scorsi giorni e giunti a Taranto ieri sera. Archiviata l‘operazione Mare Nostrum, i migranti sono arrivati nel capoluogo ionico con Nave San Giusto, nell‘ambito dei normali controlli dei flussi migratori. Tra loro anche 33 donne, di cui due gravide, e otto minorenni. Durante le operazioni di sbarco al molo del porto ionico, accanto alla Protezione civile, c‘erano in prima linea la Caritas diocesana, l‘ufficio Migrantes e l‘associazione cattolica “Noi voi”, che da qualche mese non si occupa solo di primissima accoglienza ma anche di offrire una dimora stabile ai richiedenti asilo. Tanti gli sbarchi che si sono seguiti dalla scorsa primavera a Taranto. Stavolta la maggior parte dei migranti era di provenienza africana: Senegal, Zambia, Sierra Leone, Costa d‘Avorio e Mali sono alcuni dei Paesi d‘origine dei profughi. Sbarcate anche alcune famiglie siriane. Del migliaio, circa 200 sono i migranti rimasti in città all‘interno di strutture messe disposizione dal Comune ionico. Gli altri migranti sono stati smistati in centri presenti sull‘intero territorio nazionale. (SIR)



