Assisi – “Quando parliamo di integrazione parliamo di una sfida, e questo vale per tutti”. Così il card. Angelo Bagnasco, presidente della Cei, ha risposto alle domande dei giornalisti sugli scontri a Tor Sapienza al termine della Assemblea Generale della Cei che si è chiusa oggi.
“È necessario – ha detto – avere un cuore accogliente verso tante persone che, in situazioni di grande difficoltà dei propri Paesi, cercano qui un futuro migliore”. “Ciò presuppone – ha aggiunto il presidente dei vescovi italiani – nel cuore dei tanti nostri fratelli e sorelle il desiderio di trovare un domani nell’integrazione con le popolazioni che li accolgono”. Da parte di tutti, inoltre, bisogna “cercare continuamente di superare la paura dell’altro e del diverso e fare posto a chi approda nella nostra vita per motivi di sofferenza, di disagio, dal punto di vista morale, spirituale, sociale e culturale”.
“Tutte le reazioni violente, di qualunque forma – ha commentato Bagnasco – dicono la difficoltà della sfida e sono un appello chiaro per tutti, le persone singole e la società tutta, e per i nostri fratelli immigrati, perché la sfida dell’integrazione si possa affrontare insieme in modo costruttivo”.



