Pompei: migranti eritree accolte al Santuario di Pompei

Pompei – Sono nove le donne eritree accolte dal Santuario della Madonna di Pompei, presso “Casa Emanuel”, la comunità che ospita donne in difficoltà, gestanti e madri con i loro bambini.

Sbarcate in Sicilia, le nove migranti, di cui due madri, rispettivamente di una bambina di 3 anni e una di 5, sono giunte a Salerno, trasportate da una nave della Marina Militare. Accolte dalle Suore Domenicane Figlie del Santo Rosario di Pompei e dalle operatrici, le nove eritree e le loro due bambine sono state trasferite presso Casa Emanuel, dopo i primi controlli medici e la prima assistenza. La più giovane ha 20 anni, la più grande 25. Sono tutte donne scappate dalla difficile situazione del loro Paese. L’accoglienza delle migranti eritree – spiega una nota del santuario – si pone sulla scia del carisma del Fondatore del Santuario e delle Opere Sociali, il Beato Bartolo Longo. Continua, dopo più di 130 anni, infatti, l’opera di ospitalità e di assistenza che il Santuario mariano assicura agli ultimi, agli emarginati, a chi, per diverse problematiche, ha bisogno di aiuto.