Roma – “Sì al lavoro volontario e socialmente utile con la premessa di tutele minime di sicurezza e assicurazione perché nei grandi centri ha un impatto negativo sull’opinione pubblica vedere persone inerti”. Così Mons. Gian Carlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes, commenta la circolare del Ministero dell’Interno dei mesi scorsi – e richiamata ieri dal Ministro Alfano – che autorizza il lavoro volontario dei profughi richiedenti asilo in Italia. La circolare – spiega Mons. Perego – è un’eccezione che può diventare una buona prassi e cambiare la normativa, come quella per l’accoglienza dei rifugiati. Occorre poi investire sulle commissioni che valutano la domanda di asilo per aumentarle”.



