Monreale – “Non possiamo immaginare che tutto il peso dell’immigrazione debba gravare esclusivamente sulla Sicilia e sull’Italia. Deve essere l’Europa a farsi carico di questo problema, che non si esaurirà nel breve periodo. È giunto il tempo di abbattere il muro dell’indifferenza e del cinismo”: lo ha detto a Partinico (Pa) l’arcivescovo di Monreale monsignor Michele Pennisi, durante un incontro sul tema dell’accoglienza promosso dall’Azione Cattolica, nell’ambito del “Weekend della fraternità” (7-10 maggio). Ospite dell’incontro: don Mimmo Zambito, parroco di Lampedusa. Nell’introduzione monsignor Pennisi ha ricordato che l’immigrazione “non è un problema che si può pensare di risolvere con delle misure emergenziali: ci vuole un piano globale per cercare di risolverlo all’origine, nel modo più rispettoso della dignità delle persone e della loro identità religiosa e culturale”. A suo avviso “è importante aiutare queste persone a vivere in maniera dignitosa nei loro Paesi d’origine”, perché “chiudere le porte all’immigrazione senza impegnarsi a rimuoverne le cause è una grossa ingiustizia”. Per chi sbarca sulle nostre coste, ha ribadito, “il nostro compito di cristiani è quello dell’accoglienza, del prendersi cura vincendo il muro dell’indifferenza”.



