Milano: un convegno su pari opportunità nei percorsi adolescenti stranieri

Milano – Oggi, presso il Centro Congresso Cariplo a Milano, si terrà il seminario di conclusione del Progetto POP – Pari opportunità nei Percorsi degli adolescenti stranieri nell’Istruzione e Formazione Professionale che, con un significativo finanziamento di Fondazione Cariplo, ha reso possibile in tre annualità formative (a.f. 2009/10, 2012/13, 2013/14) l’accompagnamento – da parte della Fondazione Ismu – di numerosi enti pubblici e privati appartenenti al sistema lombardo di Istruzione e Formazione Professionale regionale (IeFP), finalizzato alla progettazione, all’implementazione e alla validazione di buone prassi ispirate all’approccio interculturale e volte a promuovere il successo formativo degli allievi e delle allieve straniere nella formazione professionale iniziale. Il progetto costituisce una sperimentazione a forte carattere innovativo, un unicum nel panorama nazionale ancora caratterizzato da interventi segmentati e frammentati e non specificatamente rivolti all’utenza straniera. POP si è invece – spiegano i promotori –  configurato come un vero e proprio intervento di sistema nella Istruzione e Formazione Professionale regionale riferito al segmento del diritto-dovere di istruzione e formazione (Ddif) in Lombardia, contesto territoriale che accoglie il maggior numero di iscritti stranieri in questo canale formativo (oltre 7.000 allievi pari al 18% del totale). Pop è intervenuto sulle aree critiche di svantaggio degli allievi stranieri in cui le pari opportunità risultano essere maggiormente a rischio, ovvero: scelta scolastica (maggiore concentrazione negli studi tecnico-professionali, scarsa consapevolezza nelle decisioni, ecc.); problemi nell’apprendimento (scarso livello negli apprendimenti di base, limitate competenze linguistiche, rischi di abbandono, ecc.); transizione al lavoro (disorientamento nel passaggio, casi di discriminazione, ecc.). In totale il progetto POP ha coinvolto sette agenzie formative lombarde e diciotto centri formativi nelle province di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Milano, Monza e Brianza, Varese in tre annualità, in cui sono stati realizzati 21 progetti, poi sistematizzati al termine della loro implementazione in 21 prototipi, ovvero linee-guida / modelli operativi relativi alle principali fasi e snodi del ciclo formativo, comprensivi di materiali didattici, strumenti, metodi, ecc.