Migrantes: pericoloso innestare meccanismi di scontro sociale

Roma – L’episodio tragico e drammatico sulla strada nel quartiere Boccea di Roma che ha visto un automobilista, probabilmente minorenne, ancora una volta travolgere e uccidere una donna e ferirne altre otto, omettendo il soccorso e fuggendo, non può che essere condannato fermamente.

Questa volta, però, l’etnia rom dell’automobilista è stata strumentalizzata per fini elettorali e scopi politici che possano generare uno scontro sociale, un vero e proprio percorso di odio che rischia di non essere controllato, ma di fomentare ulteriore violenze, se non addirittura altri morti.

La Migrantes auspica che le persone colpevoli dell’omicidio e del ferimento di altre, si costituiscano al più presto e si segua un percorso di giustizia e di pena certa. Al tempo stesso auspica che si finisca al più presto di incitare con frasi insensate e pericolose e gesti irresponsabili un percorso di odio razziale. In democrazia il rispetto delle regole vale per tutti, secondo le proprie responsabilità.

Tutti dovremmo lavorare per la giustizia, la legalità unitamente al rispetto della dignità di ogni persona, anche di una minoranza, non ancora riconosciuta nel nostro Paese, quale è il popolo di 170.000 Rom che meritano il rispetto che si deve ad ogni persona. (mons. Giancarlo Perego)