Messico: un incontro dei vescovi dell’America Centrale per i migranti

Città del Messico – Si svolge a Tapachula (Messico) da ieri al 30 gennaio l’incontro tra i vescovi di Messico, Guatemala, El Salvador, Honduras e Nicaragua per “discutere la realtà sempre dolorosa di molte migliaia di migranti provenienti dall’America Centrale che attraverso il Messico cercano di raggiungere gli Stati Uniti”. “Siamo addolorati e preoccupati perche i migranti sono esposti a tante umiliazioni attraversando il nostro Paese: li maltrattano, li ricattano, a volte li rapiscono, costringendoli a lavorare per il business della droga”, ha dichiarato, come riportato dall’agenzia Fides, monsignor Felipe Arizmendi Esquivel, vescovo di San Cristobal de Las Casas, intervenendo a una conferenza stampa. “Qualcuno – ha proseguito il presule – viene ucciso e molti rimangono senza poter realizzare il proprio sogno. Siamo particolarmente preoccupati per il traffico di donne, che vengono violentate e abbandonate quando sono in gravidanza, o che vengono usate per affari sporchi”. Questo incontro dei vescovi servirà per uno scambio di informazioni sulla situazione della migrazione, ma “soprattutto – ha spiegato monsignor Arizmendi – per condividere gli sforzi che, come Chiesa, facciamo nelle nostre diocesi. Ogni giorno promuoviamo sempre più centri di accoglienza per i migranti, non solo fornendo cibo e alloggio, ma assistenza medica, un luogo dove poter riposare e dove trovare, se necessario, il sostegno legale. I nostri servizi sono offerti non solo ai cattolici ma a tutte le persone, a prescindere da credo, razza e nazione. Siamo fratelli e condividiamo il poco che abbiamo”.

 


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