Belluno – A Sarganano (Bl) domenica 18 gennaio è stata celebrata la 101a Giornata Mondiale delle Migrazioni. Istituita da Papa Pio X di Riese (TV) cento anni fa, era celebrata in comunione e solidarietà con i nostri emigranti costretti a cercare lavoro in ogni parte del mondo. Ora riunisce quanti da lontani paesi sono arrivati da noi (oltre 13.000 in provincia), per le stesse motivazioni. Una celebrazione con invocazioni e con canti in Portoghese, Inglese, Ucraino, Filippino, oltre che in Italiano, con la presenza di molti bambini nati a Belluno, in attesa di diventare cittadini a pieno titolo. Il vescovo mons. Andrich, che ha concelebrato con il delegato diocesano Migrantes Mons. Antoniol, il parroco don Gino, Padre Raimondo e con il Cappellano ucraino, ha sottolineato come nel nome di Dio non ci possano essere persecuzioni, ma solo pieno rispetto delle altre persone e delle altre religioni, invitando i fedeli e le parrocchie ad essere aperti all’accoglienza. In una chiesa strapiena erano presenti rappresentanze di varie organizzazioni di assistenza e solidarietà, fra queste anche l’ABM e l’assessore comunale Claudia Alpago Novello. Nella stessa giornata è stato celebrato il 10° anniversario del Centro Caritas “Hakim”, che ricorda un operaio marocchino morto in un incidente sul lavoro nella nostra provincia, e che coordina la presenza in diocesi delle varie rappresentanze di “Popoli insieme”.



