Domani la creazione dei nuovi cardinali

Città del Vaticano – Saranno migliaia i fedeli che domani e domenica raggiungeranno Roma per partecipare, nella basilica di San Pietro, alla creazione dei nuovi cardinali. Tra questi mons. Francesco Montenegro, presidente della Fondazione Migrantes. Il rito della creazione dei nuovi cardinali si terrà domani alle ore 11 e prevede, dopo il saluto e l’Orazione, la Proclamazione del Vangelo. Subito dopo il primo dei nuovi Cardinali, a nome di tutti, rivolgerà al Papa un indirizzo di omaggio e gratitudine. Seguirà l’allocuzione di Papa Francesco, terminata la quale si terrà il rito per la “Creazione dei nuovi cardinali”. Il Pontefice leggerà la formula di creazione, elencando i nomi dei nuovi Cardinali e annunciando l’Ordine Presbiterale o Diaconale al quale vengono assegnati, seguirà la professione di fede e il giuramento dei nuovi Cardinali, al termine dei quali il Papa imporrà a ciascuno la berretta. Ogni Cardinale si avvicinerà al Santo Padre e gli si inginocchierà davanti. Il Santo Padre gli imporrà lo zucchetto e la berretta cardinalizia “rossa come segno della dignità del Cardinalato, a significare che dovete essere pronti a comportarvi con fortezza, fino all’effusione del sangue, per l’incremento della fede cristiana, per la pace e la tranquillità del popolo di Dio e per la libertà e la diffusione della Santa Romana Chiesa.” Seguirà poi la consegna dell’anello, accompagnata da un’altra formula: “Ricevi l’anello dalla mano di Pietro e sappi che con l’amore del Principe degli Apostoli si rafforza il tuo amore verso la Chiesa”. Il Papa infine assegnerà a ciascun cardinale una chiesa di Roma, conferendone il titolo o la diaconia, quale segno di partecipazione alla sollecitudine pastorale del Papa nell’Urbe. Il rito si concluderà con la consegna della Bolla di creazione cardinalizia e di assegnazione del Titolo e della Diaconia, e l’abbraccio di pace con il neo Cardinale. Oltre a mons. Francesco Montenegro a ricevere la berretta rossa saranno: Mons. Dominique Mamberti, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica; mons. Manuel José Macário do Nascimento Clemente, Patriarca di Lisboa (Portogallo); mons. Berhaneyesus Demerew Souraphiel, Arcivescovo di Addis Abeba (Etiopia); mons. John Atcherley Dew, Arcivescovo di Wellington (Nuova Zelanda); mons. Edoardo Menichelli, Arcivescovo di Ancona-Osimo (Italia); mons. Pierre Nguyên Văn Nhon, Arcivescovo di Hà Nôi (Viêt Nam); mons. Alberto Suárez Inda, Arcivescovo di Morelia (Messico); mons. Charles Maung Bo, S.D.B., Arcivescovo di Yangon (Myanmar); Mons. Francis Xavier Kriengsak Kovithavanij, Arcivescovo di Bangkok (Thailandia); mons. Daniel Fernando Sturla Berhouet, Arcivescovo di Montevideo (Uruguay); mons. Ricardo Blázquez Pérez, Arcivescovo di Valladolid (Spagna); mons. José Luis Lacunza Maestrojuán,  Vescovo di David (Panamá); mons. Arlindo Gomes Furtado, Vescovo di Santiago de Cabo Verde (Arcipelago di Capo Verde); mons. Soane Patita Paini Mafi, Vescovo di Tonga (Isole di Tonga). A questi si aggiungeranno 5 Arcivescovi e Vescovi Emeriti: mons. José de Jesús Pimiento Rodríguez, Arcivescovo emerito di Manizales; mons. Luigi De Magistris, Pro-Penitenziere Maggiore emerito; mons. Karl-Joseph Rauber,  Nunzio Apostolico; mons. Luis Héctor Villalba, Arcivescovo emerito di Tucumán; mons. Júlio Duarte Langa, Vescovo emerito di Xai-Xai.

Domenica i nuovi cardinali, sempre nella basilica di San Pietro, concelebreranno con il Papa una Santa Messa.