Roma – “Morti alle frontiere dell’Unione europea – Ci sono delle alternative!”. E’ questo il tema della conferenza internazionale che si terrà a Roma oggi e domani, su iniziativa della Commissione delle Chiese per i migranti in Europa (Ccme) e della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia (Fcei). per i promotori “la questione delle migrazioni nel Mediterraneo non è ancora stata affrontata con una risposta politica comprensiva”. Il Convegno si oggi pomeriggio con gli interventi del senatore Luigi Manconi, presidente della Commissione del Senato per la protezione e la promozione dei diritti umani; del pastore Massimo Aquilante, presidente della FCEI, e di Doris Peschke, segretaria generale del CCME. Tra gli altri interverranno: Lapo Pistelli, vice ministro agli Esteri; l’on. Khalid Chaouki; Christopher Hein, direttore del Consiglio italiano per i rifugiati (CIR).
Domani sono previsti gli interventi di Paolo Naso, coordinatore della Commissione studi della FCEI, che illustrerà il progetto Mediterranean Hope; Mussi Zerai, dell’agenzia Habeshia; oltre a esponenti di chiese e associazioni provenienti dalla Spagna e dalla Grecia che illustreranno la situazione dei rispettivi paesi. “Il tema dell’incontro – spiega Franca Di Lecce, direttore del Servizio rifugiati e migranti della Fcei – è la tragica attualità che purtroppo viviamo da anni: le frontiere dove sono in gioco le vite di migliaia di persone in fuga da guerre, persecuzioni e povertà, come anche abbiamo visto in questi ultimi giorni”.



