Amnesty International: Italia delude su tragedie del mare

Roma – “Siamo fortemente delusi dalle mancate promesse del governo Renzi, che ha deciso di chiudere l’operazione Mare nostrum, con la conseguenza di nuove, tragiche, morti in mare”. Lo ha detto Gianni Rufini, direttore generale di Amnesty International Italia, durante la presentazione del Rapporto 2014-2015 sulla situazione dei diritti umani nel mondo. Secondo Amnesty l’Italia mostra una “generale indifferenza” in fatto di tutela dei diritti umani, perché “non è stata in grado di tutelare i gruppi più vulnerabili” come i rom, i migranti, i detenuti, le donne vittime di violenza. Nonostante il 75% delle persone salvate dall’operazione “Mare nostrum” – una “risposta intelligente” – fossero richiedenti asilo in fuga da guerre e violenze per cercare protezione, “l’Europa si è lavata le mani e ha offerto l’inutile operazione Triton, che ha il mandato di pattugliare le zone costiere e non di salvare vite umane”. Sono stati infatti oltre 3.400 il numero di migranti annegati nel 2014. In Italia si assiste inoltre ad un “continuo uso di un linguaggio di incitazione all’odio e al razzismo da parte dei politici”.