Concistoro: anche un gruppo di poveri invitato dal card. Montenegro

Roma – Papa Francesco dopo aver consegnato la berretta cardinalizia al neo cardinale Francesco Montenegro gli ha detto: “Non si dimentichi di occuparsi dei poveri che ha servito tanto bene”. E il presidente della Migrantes e arcivescovo di Agrigento ha risposto: “Oggi c’è un gruppo di poveri tra gli invitati e i familiari: è un regalo anche per lei”. A mons. Montenegro è stata assegnata, come titolo cardinalizio, la chiesa dei santi Andrea e Gregorio al Monte Celio. Una chiesa che, affidata ai Camaldolesi, aiuta i poveri di madre Teresa di Calcutta. “Probabilmente – spiegano i monaci Camaldolesi all’AdnKronos – è proprio questa la ragione che ha portato il Papa ad assegnare al cardinale Francesco Montenegro la chiesa di San Gregorio. Era il 1975 e madre Teresa di Calcutta cercava una sorta di ‘rifugiò a Roma”. I religiosi si attivarono e grazie ad un comodato con il comune riuscirono a reperire ottanta posti letto da dare ai più bisognosi. “L’attenzione che io do al mondo dei migranti è la stessa che la Chiesa vuole dare e che anche le comunità ecclesiali danno a queste persone, che vengono spalmate per tutto il territorio italiano”, ha detto Montenegro subito dopo aver ricevuto la berretta aggiungendo che “oggi ci viene chiesto di essere come il buon Samaritano: a chi ha fede come credente, a chi non crede almeno in virtù di quel valore che ha la vita che va sempre rispettata”. (R.I.)