Ucraina: l’arcivescovo di Kiev ringrazia la Migrantes per la cura pastorale degli ucraini

Roma – “La comunità ucraina in Italia, formata da circa 150.000 persone, l’80% delle quali donne, vive con sofferenza la drammatica situazione di guerra, con oltre 6000 morti, che l’Ucraina vive ormai da un anno. La guerra oltre la morte di tante persone ha creato 2 milioni di profughi. Alcune migliaia di profughi hanno raggiunto i propri familiari in Italia, fuggendo dalle zone di guerra”. Lo spiega il direttore generale della Fondazione Migrantes dopo la veglia di preghiera che si è svolta ieri sera nella Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma. La preghiera dei vescovi e dei fedeli ucraini è stata accompagnata da un forte appello dell’arcivescovo maggiore di Kiev che nell’omelia – più volte interrotta dagli applausi dei fedeli – ha chiesto all’Europa e al mondo di “non essere indifferenti al dramma del popolo ucraino”. Il card. Sandri, ha ribadito la vicinanza di Papa Francesco e di tutta la Chiesa al dramma del popolo ucraino, ribadendo la necessità di lavorare insieme perché si arrivi alla pace. Al termine della celebrazione l’arcivescovo di Kiev ha ringraziato la Migrantes “per la cura pastorale continua a favore delle comunità cattoliche ucraine in Italia”.