Roma: la Domenica delle Palme nelle comunità straniere

Roma – Domenica scorsa abbiamo vissuto la Domenica delle Palme nelle comunità straniere con diverse e varie iniziative. Mi fa piacere sottolinearne due. Una ha visto coinvolte la comunità italiana della parrocchia di S. Vitale in via Nazionale, la comunità rumena di rito latino che proprio lì ha la sua sede e la comunità filippina che proprio nel territorio della parrocchia ha la sede della Missione con cura d’anime. La processione si è svolta con vari canti alternati dalle comunità. Anche la celebrazione molto sentita e partecipata da tutte le diverse realtà ha visto un alternarsi nei vari momenti celebrativi. Tutti si sono coinvolti ed hanno partecipato attivamente. Nella Liturgia è emersa un’armoniosa diversità che si fa ricchezza e testimonianza. L’altra Via Crucis di cui volevo raccontare è stata quella che abbiamo celebrato con la comunità indiana di rito siro malabarico con la presenza attiva anche degli indiani cattolici di rito latino. Anche questo segno di una comunione intensa. La via Crucis è partita dalla Basilica di S. Anastasia, ha attraversato Piazza Venezia, ha percorso tutti i Fori Imperiali e si è conclusa al Colosseo. E’ stata molto intensa. Vi hanno partecipato centinaia di persone cantando, pregando, riflettendo. La Croce è stata portata in alternanza da varie realtà della comunità, non esclusi i bambini. Il tutto si è svolto con grande ordine in un clima interiore di silenzio e di vera preghiera che ha colpito i tantissimi turisti presenti nei luoghi di percorso della Via Crucis. Ogni partecipante aveva in mano una piccola Croce di legno. Ecco in semplici ed essenziali parole due esperienze belle che abbiamo vissuto Domenica con alcune realtà straniere presenti nella Diocesi di Roma. Tutti con lo stesso obiettivo, farci accanto al Signore, rendere a Lui testimonianza con lingue, culture, tradizioni diverse ma in piena comunione ed in unità. (Mons. Pierpaolo Felicolo – Direttore Migrantes Roma)