Palermo – Saranno i migranti i protagonisti principali della Via Crucis che si svolgerà domenica a Palermo. La Via Crucis è organizzata dall’Ufficio Migrantes diocesano e prevede la partenza dall’Istituto Padre Messina al Foro Italico e l’arrivo nella Chiesa di Santa Maria dei Miracoli a Piazza Marina. La preghiera sarà focalizzata sulla pace tra gli uomini, i popoli e le Nazioni. “Meditando l’ultimo tratto della vita terrena di Gesù – spiega padre Sergio Natoli, dell’Ufficio Migrantes di Palermo – pregheremo tutti insieme, nativi e migranti, in dieci differenti lingue perché finisca ogni guerra, perché finisca ogni forma di oppressione e riduzione in schiavitù. Canteremo e invocheremo la Vergine Maria con un solo cuore anche se le lingue e i canti saranno diversi. La pace è un bene prezioso in mano a tutti gli uomini, ma bisogna avere un po’ di buona volontà per saperla custodire e renderla stabile. Solo riconoscendo la dignità di ogni persona umana si potrà superare ogni tipo di schiavitù e costruire una convivenza fraterna. L’obiettivo è la costruzione di una civiltà fondata sulla pari dignità di tutti gli esseri umani, senza discriminazione alcuna. Per questo, occorre anche l’impegno dell’informazione, dell’educazione, della cultura per una società rinnovata e improntata alla libertà, alla giustizia e, quindi, alla pace”.



