Mons. Pizziol: la parola del Vescovo di Vicenza sulla drammatica situazione dei migranti

Vicenza – La notizia di un altro gravissimo naufragio, in cui sono morte diverse centinaia di migranti nelle acque del Mediterraneo,” genera nel cuore di ciascuno di noi un grande turbamento e un profondo dolore”. Lo afferma oggi il vescovo di Vicenza, monsignor Benaimino Pizziol n una nota pubblicata sul sito della diocesi.

Per il presule “solo la disperazione può spingere un essere umano a tentare il tutto per tutto e mettersi nelle mani di persone prive di ogni scrupolo, veri mercanti di esseri umani”.

Che cosa possiamo fare?, si chiede mons. Pizziol: “certamente non possiamo restare indifferenti o voltare la faccia dall’altra parte. Prima di tutto è necessario guardare a queste persone con un’infinita misericordia, vedendo in loro dei fratelli e delle sorelle per i quali pregare ogni giorno.

Poi invito ogni cristiano che ne ha la possibilità a vivere qualche forma di volontariato”. L’accoglienza deve essere “fatta bene e in modo intelligente, se vogliamo che porti ad una vera integrazione e pacifica convivenza”. Tutto questo “non è, tuttavia, risolutivo”. Il problema – spiega – è quello di “evitare che queste persone siano costrette a fuggire dai loro Paesi per trovare la possibilità di una vita degna di questo nome. Ci auguriamo pertanto che questa tragedia immane possa ulteriormente richiamare la Comunità Europea alle proprie responsabilità, spingendola a intervenire con grande senso umanitario, mediante politiche di giustizia e di solidarietà. Solo la creazione di nuovi equilibri mondiali più giusti e di un mondo più pacificato potranno evitare il ripetersi di queste indicibili stragi”.