Papa Francesco: non dimenticare i cristiani uccisi per la loro fede

Roma – “Deve continuare da parte di tutti il cammino spirituale di preghiera intensa, di partecipazione concreta e di aiuto tangibile in difesa e protezione dei nostri fratelli e delle nostre sorelle, perseguitati, esiliati, uccisi, decapitati per il solo fatto di essere cristiani”. Lo ha ripetuto ieri Papa Francesco al termine della preghiera del Regina Coeli in piazza San Pietro. “Loro – ha detto il pontefice dopo l’appello dei giorni scorsi – sono i nostri martiri di oggi, e sono tanti, possiamo dire che sono più numerosi che nei primi secoli”. Da qui l’auspicio che la Comunità Internazionale “non assista muta e inerte di fronte a tale inaccettabile crimine, che costituisce una preoccupante deriva dei diritti umani più elementari. Auspico veramente – ha concluso – che la Comunità Internazionale non volga lo sguardo dall’altra parte”. (R.I.)