Centro Astalli: i media rinuncino al sensazionalismo

Roma – “Quasi quotidianamente dobbiamo registrare prese di posizione della Lega e in particolare del suo segretario sul tema dei migranti e, molto più che in passato, anche dei rifugiati. Abbiamo scelto di non replicare semplicemente perché non lo consideriamo un interlocutore”. Lo ha detto questa mattina Bernardino Guarino, direttore dei Programmi del Centro Astalli, presentando a Roma il Rapporto 2015. “Smargiassiate mediatiche – ha detto –che non offrono alcuna soluzione, anche parziale, dei problemi sono  solamente il segno della più fragorosa inettitudine”. Il Centro Astalli non vuole entrare in discussioni del genere, da bar: in un “bar del genere non vogliamo prendere nemmeno un caffe”, ha detto Guarino:  “e aiuterebbe la coscienza  civile del nostro Paese se  sempre più direttori, conduttori redattori condividessero la scelta di rinunciare al facile sensazionalismo”. Il racconto del 2014 presente nel Rapporto – ha spiegato Guarino dopo aver presentato i principali dati – “ci parla di grandi numeri, tanto dolore, situazioni che appaiono particolarmente complesse. Ma anche di tanti incontri, voglia di ripartire, sogni sul futuro”.

I rifugiati “si rivelano a noi come maestri di speranza”. (R. Iaria)