Roma – Il Segretario generale dell’Onu, Ban Ki Moon, non crede ad una “soluzione militare” per il problema dei barconi degli immigrati nel Mediterraneo. Rispondendo ad una domanda sulla possibilità di distruggere i barconi prima della partenza, Ban Ki Moon, oggi in Vaticano, risponde: “Il focus principale della Nazioni Unite è la sicurezza e la protezione dei diritti umani dei migranti e di coloro che chiedono asilo. È cruciale che la concentrazione di tutti sia su salvare le vite, inclusa l’area libica delle operazioni di ricerca e soccorso, che è quella da cui viene la maggioranza delle richieste di aiuto. La sfida non riguarda solo il miglioramento dei soccorsi e l’accesso alla protezione, ma anche assicurare il diritto all’asilo del crescente numero di persone che in tutto il mondo scappano dalla guerra e cercano rifugio. Non c’è una soluzione militare alla tragedia umana che sta avvenendo nel Mediterraneo. È cruciale un approccio complessivo che guardi alla radice delle cause, alla sicurezza e ai diritti umani dei migranti e dei rifugiati, così come avere canali legali e regolari di immigrazione”.



