Roma – In occasione della Giornata Internazionale dei Rom, Sinti e Camminanti, che si è celebrata lo scorso 8 aprile, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha ribadito l’impegno del Governo a favore dell’inclusione di Rom, Sinti e Camminanti, anche attraverso l’applicazione delle Convenzioni internazionali quali quelle relative allo statuto delle persone apolidi del 1954 e alla riduzione dell’apolidia del 1961, ratificata dall’Italia nel dicembre scorso.
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – è detto in una nota della Farnesina – ricorda che nel corso dell’esercizio periodico di monitoraggio della situazione interna dei diritti umani, cui sono sottoposti tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite (“Universal Periodic Review”), l’Italia si è impegnata lo scorso 18 marzo ad adempiere ad alcune raccomandazioni relative a Rom, Sinti e Camminanti. Tali raccomandazioni prevedono tra l’altro lo snellimento delle procedure amministrative per ridurre i casi di apolidia, l’adozione di ulteriori misure per combattere ogni forma di discriminazione contro la comunità Rom e assicurare pari opportunità nell’esercizio dei diritti economico-sociali e culturali, il rafforzamento dell’applicazione a livello locale della Strategia nazionale per l’inclusione di Rom, Sinti e Camminanti.



