Locri – Pubblichiamo una preghiera del vescovo di Locri-Gerace e delegato Migrantes della Conferenza Episcopale Calabra. Il presule invita a recitarla in tutte le chiese prima della messa domenicale,
facendo seguire una pausa di silenzio meditativo.
“Signore Dio nostro,
che hai conosciuto l’amarezza dell’esilio e l’abbandono,
disponi sempre il nostro cuore all’accoglienza,
Tu, o Dio, Dio misericordioso,
che ci apri le porte del tuo cuore,
rendici aperti e generosi,
sempre pronti a mettere da parte gli individualismi
in un mondo indifferente e arido,
Tu sei Padre di tutti e tutti hai come tuoi figli,
Padre del debole e del povero, del dimenticato da tutti,
del migrante e del rifugiato,
aiutaci a superare il vuoto di un benessere
ricco di tante cose, ma povero di amore.
Nelle tue mani affidiamo i nostri fratelli immigrati
vittime nelle acque fredde del nostro mare.
Perdonaci se la nostra povertà e avidità
ci rende ciechi e indifferenti,
se non riusciamo a scorgere il tuo volto nel loro.
Per loro ti preghiamo
e per tutti i migranti morti nei viaggi della speranza
protesi verso un mondo di pace e di benessere.
A tutti loro chiediamo perdono
per la nostra indifferenza e perbenismo.
Aiutaci, Signore, a rendere questo nostro mondo
più umano e fraterno. Così sia!” (X Francesco Oliva)



