Rom: CDE e OSF propongono la creazione di un istituto europeo

Strasburgo – Thorbjørn Jagland, segretario generale del Consiglio d’Europa (CdE), e George Soros, fondatore e presidente di Open Societies Foundation (Osf), propongono la creazione di un Istituto europeo per i rom, circa 12 milioni in Europa e ancora vittime di violenza, inclusi sgomberi forzati da parte delle autorità, e di coperture mediatiche negative.

“Non si può considerare l‘Istituto per i rom una panacea per tutti i problemi legati a questo popolo – avvertono – ma potrebbe, con il tempo, riuscire a promuovere tra i rom un sentimento di fiducia in sé e di sicurezza”. L’obiettivo dell’Istituto è combattere i pregiudizi e dare fiducia ai rom attraverso l’arte, la cultura, la storia e i media.

Per tutta la settimana verranno illustrate le diverse iniziative del CdE, tra cui la formazione – in atto dal 2012 in 24 paesi europei – di circa 1.300 mediatori che faciliteranno il dialogo tra comunità rom e autorità pubbliche. L’11 aprile a Parigi, il CdE sosterrà Amnesty international France per il suo “A place for rom”, un evento che dà voce ai rom riusciti ad integrarsi nella società francese. Il commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, Nils Muižnieks, ha recentemente pubblicato un rapporto sulla Francia che affronta i problemi incontrati dai rom. (Sir Europa)