Rom e Sinti: le sfide della comunicazione nel convegno del CCIT

Roma – Dal 24 al 26 aprile si è tenuto nel monastero carmelitano di Snagov, in Romania, il 40mo incontro del CCIT (Comité Catholique International pour les Tsiganes). Presenti circa 150 operatori pastorali di 21 Paesi europei – 2 vescovi, 42 preti, 22 religiosi, 2 diaconi e 46 laici – l’incontro aveva come tema “I news media: opportunità e limiti nella pastorale dei rom”. “Sappiamo come il mondo dei rom è spesso vittima di discriminazioni e pregiudizi”, spiega mons. Gian Carlo Perego, che ha partecipato all’ incontro come direttore della Fondazione Migrantes, unitamente a oltre 20 operatori pastorali italiani.  Nell’incontro si è sottolineato come da una parte anche nelle famiglie e nel popolo rom è entrato prepotentemente il mondo dei nuovi media, offrendo da una parte grandi opportunità di scambio e di informazioni, ma dall’altro indebolendo un aspetto tipico nel campo e nel mondo rom, quale è la relazione, lo scambio, il tempo dato al confronto”. Nella prima giornata dell’incontro, le due relazioni del gesuita Padre Florin Silaghi e di don Agostino Rota Martir che hanno provocato gli ascoltatori a leggere le nuove relazioni che si creano attraverso nuovi mezzi di comunicazione sociali, mentre nella seconda giornata comunicazioni di Padre Lucian Teodor Lechintan e di Violeta Barbu che hanno delineato la storia sofferta, di schiavitù fino alla metà dell’Ottocento, del popolo rom e la situazione sociale e religiosa dei circa 650.000 (il 3,3% della popolazione della Romania) rom nel Paese. Sono passati 40 anni da quando a Parigi su iniziativa di alcuni operatori francesi nella pastorale dei rom e, nato il CCIT. Nei 40 anni trascorsi, grazie a don Bruno Nicolini e a don Piero Gabella (che ne è stato presidente per 18 anni) anzitutto anche gli operatori pastorali dei rom italiani hanno partecipato sempre numerosi agli incontri, 4 dei quali si sono tenuti anche in Italia:  nel 1978 a Bolzano, nel 1984 a Brescia, nel 1999 a Venezia e nel 2015 al Cavallino (VE). Quarant’anni di lavoro pastorale con i rom in Europa, ricordati dall’attuale Presidente  del CCIT padre Claude Dumas, che nell’omelia ha ricordato come sia necessario nel mondo rom “essere parola oggi per i nostri fratelli nell’unità delle nostre diversità, cosi da costruire luoghi di accoglienza e di speranza, aperti alla libertà e al rispetto di tutti gli uomini”. E’ l’impegno del CCIT da quarant’anni.