Banneaux – Nonostante che la giornata non si annunciasse come una giornata piena di sole, a partire dalle 9,30 il parcheggio dei pullman del Santuario della Vergine dei poveri di Banneux in provincia di Liegi, ha cominciato a riempirsi e pian piano, ai bus provenienti da tutto il Belgio (Bruxelles, La Louvière, Charleroi, Limburgo, Liegi , il Borinage) , si sono aggiunte numerose vetture.
La folla, composta da circa 2700 pellegrini, si è avviata verso la grande chiesa dove già erano presenti alcuni pellegrini che, dopo avere percorso durante la settimana 120 Kilometri a piedi da Bruxelles, la domenica di Pentecoste erano giunti al Santuario. All’assemblea “degli italiani del Belgio” si sono poi uniti i pellegrini italiani della missione di Kreffeld e una cinquantina di italiani da Milano.
L’assemblea ha seguito con attenzione e fede la recita del Rosario mentre i sacerdoti della missioni erano disponibili per le confessioni.
E’ seguita alle 11 la celebrazione dell’Eucarestia presieduta dal “decano” dei missionari P. Abramo Seghetto e concelebrata da tutti i sacerdoti in servizio pastorale nelle comunità italiane.
Terminata la messa ognuno, disperdendosi sotto gli ampi portici, si è unito al gruppo dei conoscenti e degli amici per consumare il pic-nic che copioso usciva dalle borse quasi fossero corni di Pandora.
Alle 15 di nuovo tutti si sono ritrovati insieme per un momento commovente e carico di fede per l’adorazione del Santo Sacramento e della benedizione internazionale degli ammalati; ognuno portava con sé davanti a Cristo non solo le proprie sofferenze e fatiche, ma anche quelle delle persone che si erano raccomandate alle loro preghiere.
Dopo un lungo momento di saluti e di arrivederci il pellegrinaggio, alle ore 17, si concluso con il desiderio fervente di un rincontrarsi il prossimo anno. (G.B.)
La folla, composta da circa 2700 pellegrini, si è avviata verso la grande chiesa dove già erano presenti alcuni pellegrini che, dopo avere percorso durante la settimana 120 Kilometri a piedi da Bruxelles, la domenica di Pentecoste erano giunti al Santuario. All’assemblea “degli italiani del Belgio” si sono poi uniti i pellegrini italiani della missione di Kreffeld e una cinquantina di italiani da Milano.
L’assemblea ha seguito con attenzione e fede la recita del Rosario mentre i sacerdoti della missioni erano disponibili per le confessioni.
E’ seguita alle 11 la celebrazione dell’Eucarestia presieduta dal “decano” dei missionari P. Abramo Seghetto e concelebrata da tutti i sacerdoti in servizio pastorale nelle comunità italiane.
Terminata la messa ognuno, disperdendosi sotto gli ampi portici, si è unito al gruppo dei conoscenti e degli amici per consumare il pic-nic che copioso usciva dalle borse quasi fossero corni di Pandora.
Alle 15 di nuovo tutti si sono ritrovati insieme per un momento commovente e carico di fede per l’adorazione del Santo Sacramento e della benedizione internazionale degli ammalati; ognuno portava con sé davanti a Cristo non solo le proprie sofferenze e fatiche, ma anche quelle delle persone che si erano raccomandate alle loro preghiere.
Dopo un lungo momento di saluti e di arrivederci il pellegrinaggio, alle ore 17, si concluso con il desiderio fervente di un rincontrarsi il prossimo anno. (G.B.)



