Francia : 400 migranti sgombrati a Parigi

Francia – Maxi-retata della polizia francese che per ragioni di “insalubrità e rischi sanitari”, ha sgombrato tra i 400 e i 450 migranti dal campo in cui si erano rifugiati sotto il cavalcavia della metropolitana in boulevard de La Chapelle a Parigi. Immediata è stata la reazione del direttore nazionale della pastorale dei migranti francese, l’italiano padre Lorenzo Prencipe. “Non si può continuare a prendere decisioni che precarizzano ancora di più la vita delle persone. Tanto più che si tratta di persone che dovrebbero beneficiare di uno statuto di rifugiato e di una protezione umanitaria. È l’ambiguità delle politiche migratorie, non soltanto della Francia, ma anche dei Paesi dell’Unione europea: fanno vedere di voler rispondere alle situazioni di precarietà ma senza trovare soluzioni globali, concrete e in qualche modo definitive”. La maggior parte dei migranti – spiega il direttore della pastorale – arriva a Parigi da Lampedusa al termine di un lungo viaggio dall’Italia, per proseguire poi verso Calais. Secondo le informazioni della Chiesa locale, i migranti sgombrati passeranno una o due notti in un rifugio destinato al primo soccorso per poi essere di nuovo lasciati abbandonati per la città di Parigi. Per questo, padre Prencipe parla di “false soluzioni che sono un attacco alla loro dignità, alla loro storia e alla sofferenza già vissuta per arrivare fin qui”.