Padre Mario Toffari: il cristiano non può giustificare chi difende la propria ricchezza, lasciando che gli altri muoiano

Brescia – “Non intendo far politica, anche perché non so quanti uomini e donne, anche della Lega, siano effettivamente solidali con le ultime uscite del Presidente della Regione Maroni e dell’on. Salvini circa la non accoglienza dei richiedenti asilo; e nemmeno mi è dato di sapere quanti uomini e donne di Forza Italia siano solidali con il Presidente della Liguria, quando invoca azioni tipo Australia, con la possibilità anche di bombardare per impedire la partenza dei barconi dalla Libia”. Inizia cos’ la nota del direttore dell’Ufficio Migrates della diocesi di Brescia pubblicata dal settimanale della dioce “La Voce del Popolo”:  è “l’amore del Vangelo, che è buona notizia per tutti gli uomini, che mi costringe a dire che il cristiano non può giustificare chi difende la propria ricchezza, lasciando che gli altri muoiano. Quanti ambiscono a servire il Paese Italia, soprattutto in ruoli istituzionali, non possono farlo scartando i più poveri o gli ‘altri’ e pensare solo ai ‘nostri’: se poi fosse vero che questo modo di fare porta voti, beh allora il Vangelo diventa assordante: “Ma guai a voi, ricchi, perché avete già la vostra consolazione”. Il testo della nota di padre Toffari al seguente indirizzo internet: http://www.lavocedelpopolo.it/index_dettagli.php?get_id=15562