Torino – “L’immigrazione aumenta la competizione, ma i migranti non vanno colpevolizzati, perché essi sono vittime dell’iniquità, di questa economia che scarta e delle guerre. Fa piangere vedere lo spettacolo di questi giorni, in cui esseri umani vengono trattati come merce!”. A dirlo è stato ieri Papa Francesco nel suo primo discorso a Torino, al mondo del lavoro, in occasione della sua visita per l’Ostensione della Sacra Sindone. Papa Francesco, ha ribadito, quindi, il “no” a “un’economia dello scarto”, “all’idolatria del denaro” alla corruzione e “all’iniquità che genera violenza”.
Papa Francesco, in arcivescovado ha pranzato con i giovani detenuti del Carcere minorile “Ferrante-Aporti”, con alcuni immigrati e senza fissa dimora, e con una famiglia Rom. (R.I.)



