Genova – “Abbracciare chi qui arriva”. E’ stato questo l’invito rivolto ieri dal card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Conferenza Episcopale Italiana nel discorso pronunciato al termine della processione solenne che si è svolta in occasione della festa di San Giovanni Battista, patrono della arcidiocesi e della città.
Nella prima parte della sua riflessione il cardinale ha posto l’accento sul problema dei migranti invitando i cittadini a “darsi la mano gli uni gli altri, senza protagonismi mortificanti e inutili” perché “sappiano fare reti virtuose, sappiano darsi tutti la mano, stringersi gli uni agli altri non per ripiegarsi ed escludere – sarebbe il principio della fine – ma per allargare e allargarsi, per abbracciare chi qui è nato e vive, e chi qui arriva disperato ed onesto”.
Il presule ha quindi ricordato che “non si discrimina, ma si accoglie nella verità di ciascuno e nelle molte situazioni diverse”.



